top of page
  • Immagine del redattoreAgnese Caon

coscienza del corpo

Ho compreso una cosa, quando si ha la coscienza del proprio corpo si definisce anche la propria identità.

Si definiscono i momenti, gli spazi e i tempi, le azioni e le relazioni.

A questo punto mi sono riconosciuta; non importa se sono bella o brutta, con un corpo perfetto o meno, l’importante era ritrovare me stessa.

Da qui si riparte…

I tratti sono definiti, le rughe sono comparse, nulla potrà più cambiare.

La pelle cambierà

Il corpo superficiale forse cambierà

Il resto è stato è e sarà solo questo qui niente di più niente di meno




p.s. doppio appuntamento, vi aspetto domani



Post correlati

Mostra tutti

Si realizza

Per tutte le cose ci vuole tempo perché si realizzino, oltre al tempo ci vuole la pazienza e il coraggio. Tempo per comprendere, pazienza per crescere, coraggio di cambiare iniziare avanzare. Tutto qu

Abbraccio

L’abbraccio, tu cosa senti quando abbracci? Quale parte del corpo entri in contatto? Io posso entrare in contatto con il petto, con il seno, con l’addome o con il ventre, dipende (sempre) dall’altezza

Sorridere

Quando fai ciò che ti piace, ti trovi a sorridere di te stessa, con te stessa. Ed è bello poter sorridere, apre il cuore, rincuora l’anima, permette l’ascolto e l’apertura verso il mondo esterno. Sorr

Comments


bottom of page